Quando si parla di salute, non si pensa spesso alla salute digitale, cioè di come la tecnologia può aiutare le persone a sentirsi bene e in salute. Quali sono le caratteristiche della salute digitale e perché è importante conoscerla?
Salute digitale: cos’è
La salute digitale è un sistema tecnologico che serve a garantire la tenuta del sistema sanitario. In inglese si chiama e-health o digital health. Non si tratta solo di tecnologia, ma anche della comunicazione della salute a tutti i livelli. Questo sistema va dagli ultimi dispositivi per i pacemaker all’infrastruttura online dei siti per prenotare la visita specialistica o il vaccino anti CoVid-19.
L’obiettivo è quello di migliorare la salute delle persone, ma anche la sicurezza, il benessere (anche mentale), la forma fisica, ecc.
Le caratteristiche della salute digitale
Per definizione, la salute digitale coinvolge più settori e ha una valenza molto ampia. Nonostante faccia riferimento a settori diversi, la caratteristica principale è offrire soluzioni al sistema sanitario nazionale e mondiale. Un esempio pratico è l’uso della geolocalizzazione, che permette al 112 di capire la zona dove c’è bisogno di aiuto prima che la persona indichi l’indirizzo, per rendere i soccorsi più veloci.
La salute nel digitale è anche innovativa, perché la ricerca è costante e si trovano sempre nuove soluzioni per aumentare l’efficienza. Infine, la salute nel digitale deve essere pubblica e trasparente, ma garantire anche la tutela dei dati personali dei pazienti.
Questa modalità di tutela della salute passa anche per mobilità e portabilità. Infatti, l’innovazione permette di indossare accessori che possono misurare in tempo reale il battito cardiaco, offrendo anche una base di monitoraggio per i medici, pur non sostituendo esami specifici.
Salute digitale: pro e contro
Quali sono i pro e i contro nelle innovazioni tecnologiche che si occupano di salute?
Pro
I vantaggi sono tantissimi. Secondo le ultime statistiche, questa modalità permette di salvare migliaia di vite nel mondo, proprio perché la tecnologia permette di attivarsi subito, anche nelle situazioni più gravi. Il costante aggiornamento permette anche di trovare soluzioni con un tempo di ricerca minore rispetto al passato.
Lo scambio dei dati con il medico ha permesso video consulti online e modalità digitali di passaggio dei dati, per scoprire la storia medica del paziente e agire tenendone conto. Una modalità simile di tutela della salute rende il paziente più consapevole delle cure, stimolandolo ad attivarsi per la sua salute.
Chi deve gestire patologie croniche o non può permettersi cure costose, trova in questa modalità un sistema efficace per tutelarsi e tenere sotto controllo i sintomi di quelle malattie che non hanno cura definitiva.
Contro
Al momento, questo sistema non è disponibile in tutto il mondo. In più, contribuisce suo malgrado a renderci ancora di più dipendenti dalla tecnologia.
Salute digitale: come funziona in pratica
Come funziona in pratica la salute digitale? Funziona nei gesti più semplici. Ecco alcuni esempi utili:
- Smartwatch o Apple Watch o sistemi di monitoraggio a distanza da smartphone. Le app che monitorano la qualità del sonno, registrano in tempo reale respiro e battito cardiaco, oppure mostrano i dati dopo un allenamento da soli sono degli ottimi strumenti per capire le condizioni generali di salute.
- Le modalità di prenotazione digitale (CUP). Permettono di richiedere la visita a distanza, riducendo i rischi legati al via vai di gente di fronte a ospedali e centri di prenotazione. Anche le tessere sanitarie con chip digitale aiutano a conservare la storia del paziente e a offrire a un medico che lo vede per la prima volta un quadro completo della situazione.
- La telemedicina e le operazioni chirurgiche a distanza, che aiutano a salvare vite anche se il medico non può essere direttamente sul posto dove si trova anche il paziente.
Questi strumenti possono fare la differenza e, senza fare rumore, rendono la nostra vita più semplice, sana e sicura.






