Home SANIFICAZIONE L’umidità di risalita: che cos’è e come contrastarla

L’umidità di risalita: che cos’è e come contrastarla

L'umidità di risalita può causare gravi danni alle vostre abitazioni e costringervi ad estremi rimedi; ma se la si sa contrastare, diventa un problema del tutto arginabile.

641
0
contrastare l'umidità di risalita

Ovidio sosteneva che “la molle acqua” scavasse “la dura pietra”. Un’immagine quanto mai appropriata quando si pensa all’umidità di risalita nelle abitazioni, un fenomeno largamente diffuso, per la quale molte persone sprecano energie, tempo e denaro, finendo poi per rinunciare alla dura lotta. Cerchiamo di far pace con questo fenomeno, iniziando dall’origine. 

Che cos’è l’umidità di risalita?

È l’acqua del sottosuolo che risale fino al sistema capillare del muro, provocando degrado edilizio: danneggiamento dell’intonaco e della stessa struttura muraria.

Si riscontra generalmente al piano terra o nei seminterrati, difficilmente nei piani alti (potrebbe essere determinato dal terrazzo dell’edificio che causa infiltrazioni). Non dovrebbe capitare. I muri dovrebbero essere dotati di materiali igrometrici isolanti che impediscano la risalita capillare dell’acqua.

Quando si manifesta l’umidità di risalita o i materiali utilizzati non erano adatti, oppure l’edificio è molto vecchio e fatiscente. Non si deve confondere questo fenomeno con la muffa: l’umidità di risalita contiene solitamente dei sali igroscopici che mal si conciliano con il fungo da appartamenti.

Le modalità con cui si diffonde questo fenomeno sui vostri muri è diverso caso per caso perché determinato da numerosi fattori: tipologia di terreno, materiali edili utilizzati, stato della struttura muraria.

Come eliminarla?

Questo fenomeno non è arginabile con un po’ di vernice e qualche piccolo lavoro di muratura. Bisogna procedere con cautela innanzitutto facendo valutare a un esperto l’entità del danno e le possibili cause, solo dopo si potranno scegliere le varie opzioni per ripristinare il giusto equilibrio igrometrico dell’edificio. Inoltre, la valutazione professionale permette anche di accertarsi che effettivamente il problema sia l’umidità di risalita. Al comparire di efflorescenze di sali bianchi dal basso si dà per scontato che ci si riferisca a questo tipo di infiltrazioni d’acqua, ma può non essere così.

umidità di risalita

Capire il professionista

Uno dei timori più frequenti quando ci si rivolge a una persona specializzata è: potrò fidarmi o cercherà di prendere più denaro possibile da me? 

Vogliamo aiutarvi a capire se il vostro tecnico è all’altezza, fornendovi alcuni indicazioni utili. Ecco cosa dovrebbe fare una persona che vuole risolvere il vostro problema:

  • Effettuerà delle rilevazioni sulla vostra abitazione con le attrezzature tecnologicamente più avanzate, come termografi, termobilance.
  • Preleverà campioni di muratura fino a 10/15 cm di profondità, per constatare il grado igrometrico dei vostri muri.
  • Farà un’analisi chimica dei campioni per poter capire la tipologia e quantità di sali disciolti nelle vostre mura.
  • Effettuerà una cromatografia ionica per analizzare gli ioni solubili.

Solamente dopo tutto questo iter potrà determinare con sicurezza se si tratti o meno di umidità di risalita, il grado e come intervenire. In caso contrario, si rischia di veder ricomparire ancora il fenomeno dopo aver speso centinaia di euro in lavori superficiali che allevieranno i sintomi, senza andare alla radice del problema.

Ricorda: l’umidità di risalita è come un cancro, devi estirparlo fin dalle fondamenta.

Le cause più comuni

Ci sono alcune circostanze che determinano spesso il manifestarsi dell’inestetico sgretolamento del vostro muro. Vediamone alcune:

  • Rotture idrauliche, basta anche una perdita minima di tenuta dei tubi, infiltrazioni d’acqua costanti che – come la famigerata “tortura goccia cinese” – porteranno al manifestarsi dell’umidità.
  • Murature soggette a risalita capillare dal terreno: sembrerebbero una condanna, ma non lo sono. In realtà con specifiche coperture igrometriche, si risolve in maniera facile ed economica.
  • Eccessiva presenza di sali igroscopici nei materiali edili (muri, pavimento): è una possibilità molto gravosa, in quanto se i sali hanno generato un’umidità interna all’edificio, la stabilità stessa della struttura è a rischio.

Alcuni suggerimenti

Per evitare che commettiate errori nell’affrontare questo complicato problema, vogliamo fornirvi alcuni suggerimenti utili ad affrontare al meglio la situazione.

Innanzitutto non coprite il muro con intonaci assorbenti o complementi d’arredo vari. Il prima possibile chiamate il tecnico, ma non vi buttate sul “fai da te”.

Al primo segnale allarmatevi. Aspettare farà solo aumentare i danni. Prima agite, prima risolvete. 

Non fidatevi di chi vi propone la creazione di contropareti. Il problema non solo non verrà risolto, ma si ripresenterà moltiplicato.

Non acquistate prodotti. Non vi servono. L’umidità di risalita è un problema dinanzi al quale potete solo alzare le mani e cercare il telefono. Tutto il resto – soluzioni possibili e non – sono solo specchietti per le allodole!

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui