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Sanificazione, disinfezione e igienizzazione: quali differenze?

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Sanificazione, disinfezione e igienizzazione: sono la stessa cosa? No. Si tratta di 3 attività diverse, che hanno anche obiettivi diversi. Qual è la definizione corretta di ognuna di loro e quali sono le differenze? Facciamo chiarezza.

Sanificazione: cos’è?

La sanificazione è un intervento che serve a eliminare batteri e agenti patogeni. Con la pandemia, è diventata un’attività sempre più importante, perché offre la garanzia di eliminare i virus da superfici e ambienti.

Dopo la sanificazione, l’ambiente non è completamente asettico, come avviene negli ospedali quando si fa un’operazione. L’ambiente, però, ha un rischio di infezione molto più basso. Così, diventa sicuro per attività di ogni tipo. La sanificazione si può fare per:

  • Ambienti domestici;
  • Attività ricettive, negozi, ecc.;
  • Uffici o luoghi dove passano un certo numero di persone per diversi motivi (come i luoghi o i mezzi pubblici).

Non si può procedere alla sanificazione senza prima fare una pulizia di base. Le imprese che si occupano di questa attività, anche se il cliente abitualmente pulisce l’ambiente dove si trova, fanno prima una pulizia con strumenti specifici e poi passano alla sanificazione vera e propria.

Per sanificare le superfici in maniera efficace, si utilizzano prodotti a base di:

  • Sale di ammonio;
  • Alcool benzilico;
  • Cloro;
  • Triclosan.

L’azienda che si chiama per la sanificazione si occupa anche dei prodotti migliori da utilizzare. Questa procedura non si può fare da soli, ma serve personale specializzato. In commercio, però, ci sono prodotti che permettono di sanificare singole superfici con una pulizia domestica.

Disinfezione: quando va fatta

La disinfezione è una serie di operazioni per abbattere la carica microbiotica di un ambiente. Per farlo, si utilizzano prodotti disinfettanti specifici. Chi si occupa della disinfezione, però, non si occupa del microclima dell’ambiente.

Infatti, mentre nella sanificazione si crea un ambiente dove gli agenti patogeni non possono proliferarsi, perché si agisce anche sulla temperatura e con il ricambio di aria, nella disinfezione si utilizzano strategie e prodotti per eliminare i batteri e i virus presenti in quel momento in un ambiente specifico.

Per questo, la disinfezione si può fare anche da soli, usando prodotti specifici, mentre per la sanificazione serve anche personale specializzato e strumenti industriali.

L’altra differenza è nel tipo di prodotto utilizzato. I prodotti per la sanificazione non hanno bisogno dell’autorizzazione del Ministero, mentre i prodotti disinfettanti sì. La certificazione si trova indicata direttamente sul prodotto.

Questo vuol dire che i prodotti sanificanti sono meno sicuri? No. I disinfettanti, però, sono indicati dal Ministero come Presidi Medico Chirurgici (PMC). I sanificanti, invece, seguono la normativa europea n. 648/2004, quindi sono controllati a livello europeo.

Igienizzazione: cos’è e quando serve

L’igienizzazione è il passaggio prima della disinfezione e della sanificazione. Igienizzazione e pulizia sono la stessa cosa. Quindi, l’igienizzazione si occupa di eliminare lo sporco, la polvere e altro materiale (come il pelo di animale) dalle superfici.

Dopo l’igienizzazione, a occhio nudo sembrerà tutto pulito, ma non basta. Infatti, non ci saranno quelle strategie che garantiscono un ambiente senza batteri, virus o agenti patogeni. La pulizia a fondo che si fa con l’igienizzazione non sempre elimina questi elementi pericolosi per la salute.

L’igienizzazione serve quando l’ambiente è visibilmente sporco. Si può (anzi, si deve!) fare a casa di frequente e non solo per l’estetica. Un ambiente pulito è importante anche per la salute.

Sanificazione, disinfezione e igienizzazione: come scegliere

Come scegliere cosa fare tra sanificazione, disinfezione e igienizzazione? Dipende dalle condizioni dell’ambiente. Se un ambiente è solo sporco superficialmente, basta un’igienizzazione profonda, ma domestica.

Se l’ambiente è stato pulito più volte, ma non si sa se c’è la presenza di batteri e virus, si può passare alle manovre di disinfezione anche domestiche, per disinfettare ed eliminare i batteri e gli agenti patogeni presenti in quel momento sulle superfici.

Infine, se l’ambiente può avere la presenza di virus come il CoVid-19, anche per via della presenza di una persona positiva in precedenza, allora si deve chiedere a persone specializzate di passare alla sanificazione. Questa servirà anche per prevenire nuove diffusioni di batteri e virus, perché agirà su: temperatura, umidità, illuminazione e areazione.

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